Non c'è giorno che il signore mandi in terra in cui non abbiamo un qualche problema legato alle locazioni brevi di appartamenti in stabili in cui abbiamo immobili in gestione; ne abbiamo parlato tante volte: schiamazzi, cattiva gestione della pattumiera, etc etc
Un paio di mesi fa abbiamo voluto fare un esperimento, una nostra casa personale si liberava dal proprio inquilino e volevamo capire come si sarebbero approcciati a noi, come locatori, alcuni dei tanti property manager che ci scrivono per avere "in gestione" gli appartamenti che promuoviamo per conto dei nostri clienti proprietari.
Prima cosa: tutti hanno lo stesso modello di business:
- chiedono un obolo iniziale per "far partire l'attività", quindi per poter lavorare con loro dovete pagarli per tutte le necessità burocratiche che oggi richiede il mettere il proprio immobile a disposizione a chi cerchi locazioni a breve termine
- nessuno garantisce alcun tipo di risultato: tu metti l'appartamento, se la cosa gira loro si prendono una percentuale del fatturato (che va dal 20 al 30% da quello che ci hanno detto i tre operatori con cui abbiamo parlato) ma nessun tipo di garanzia viene fornito al locatore
- pur non promettendo nulla per iscritto, tutti fanno capire che il mercato dello short term è ricchissimo e ti fanno "odorare" i tanti soldi che farai affittando la tua abitazione ai tanti turisti che vengono a Milano ("Vuoi non affittare il tuo bilocale almeno a 150 EUR a notte? Ma non sai quanto chiedono gli alberghi nella zona?!?)
- nessuno "muove il culo dalla propria sedia", ovvero danno tutti per scontato che noi come locatori accettiamo il fatto che il check-in sia fatto in maniera remota e quindi non vi sia un reale controllo di chi e quanti entrano in casa nostra, cosa a nostro parre inaccettabile e fonte dei tanti problemi che goni giorno registriamo connessi a questo tipo di attivvità. Praticamente se date casa a questi furboni, loro si intascano una ricca fetta del fatturato che questa garantisce loro senza manco muoversi da casa per aprire la porta agli ospiti e spiegare loro come si butta la spazzatura o come funzionano le chiavi che vengono date loro con le orride "smart-box" messe in giro lungo le nostre strade
MA
il punto che più ci ha toccato e che ha dato lo spunto per il presente post è il seguente:
Nessun property manager che ci si è presentato ha un canale proprietario di generazione di lead, tutti si imitano a pubblicare sui portali di annunci che vanno per la maggiore
Quando noi ci proponiamo come agenti immobiliari ad un proprietario, la prima cosa che ci viene chiesta è come ci procuriamo il contatto dei potenziali conduttori.
Spesso ci è anche stato detto: "Ma non vi limiterete a mettere un annuncio su Immobiliare.it, perchè fino a quello ce la possiamo cavare anche da soli!"
I locatori di appartamenti nel mercato a lungo termine sono, giustamente, molto esigenti nei confronti di chi si propone loro come intermediario, cercando di capire quali sono i fattori di differenziazione che un operatore ha rispetto agli altri disponibili sul mercato.
Nel mondo degli affitti a breve termine tutti, ma proprio TUTTI, ammettono candidamente di limitarsi a mettere l'annuncio della casa che voi affidate loro su AirBnB e Booking (e pochi altri portali) a cui dovrete, come proprietario, pagare grasse provvigioni per ogni prenotazione che questi canali ci procurano.
Voi locatori dovete pagare quindi le provvigioni a chi vi porta realmente i clienti, ovvero AirBnB e la provvigione a chi si limita a pubblicarvi la casa sul portale, lavoro che potrebbe fare l'ultimo imbecille... ma che senso ha?!
Avete voglia di fare dei soldi facili, senza investire nulla e con poco sbattimento? Diventate property manager
Se dal lato dei proprietari di case non vediamo alcun senso nel pagare una provvigione ad una persona che di fatto si organzza solo per la pulizia della vostra casa quando un cliente la lascia per prepararla per il successivo, il lavoro di property manager è perfetto per chi voglia intraprendere un lavoro che non richiede alcun tipo di investimento iniziale, un basso impegno in termini di ore dedicate e quindi un lavoro che volendo si può portare avanti anche in parallelo con altre occupazioni.
Finchè c'è qualcuno che abbocca, perchè non approfittarne?
Per chi invece di voi lettori voglia mettere a reddito il proprio immobile con i nuovi contratti a canone concordato della città di Milano, che vi consentono di ottenere canoni di locazioni di mercato, costanti e sicuri ogni mese, pagando solo il 10% di cedolare secca e risparmiando, parecchio, sulle tasse di proprietà, neh, per quello ci siamo noi: info@immobiliedinvestimenti.com
Il contenuto del blog non costituisce nè sollecitazione al pubblico risparmio, nè consulenza personalizzata, come indicato dall'art. 1 c. 5 septies del D.Lgs 58/1998 (T.U.F.), modificato dal D. Lgs 167/2007. Gli autori del blog non conoscono le caratteristiche personali di ciascuno dei potenziali lettori, in particolare in merito di consistenza patrimoniale, flussi reddituali, capacità di sostenere perdite. Il lettore del blog è il solo responsabile di ogni decisione operativa e deve operare in base alle sue conoscenze ed esperienze. Tutti gli strumenti finanziari comportano un rischio che può determinare sia dei profitti che delle perdite. Gli investimenti in prodotti finanziari con "effetto leva" - esplicito od implicito - quali cambi, derivati e materie prime, possono essere molto speculativi e non essere quindi adatti a tutti gli investitori e a tutti i lettori di questo blog. E' possibile che gli autori siano direttamente interessati, in qualità di risparmiatori privati o di professionsiti della finanza, all'andamento degli strumenti finanziari descritti, ne detengano in portafoglio e/o svolgano attività di trading in proprio sugli stessi strumenti citati.


