Analizzate con cura la vostra idea di business prima di metterci il vostro tempo ed i vostri soldi

Analizzate con cura la vostra idea di business prima di metterci il vostro tempo ed i vostri soldi

Il nostro blog è dedicato agli investimenti, ma solo da poco ci siamo resi conto di aver dedicato pochissimo spazio a quelli che sono gli investimnti che prendono più tempo da parte della nostra clientela: le nuove venture imprenditoriali, non tanto come investitore, ma in proprio mettendoci il proprio tempo e la propria professionalità.

Negli anni abbiamo assistito a molti venditori che si sono disfati di un loro immobile a Milano, che magari avevano ereditato da un lontano parente, per buttare il ricavato in un'avventura imprenditoriale poi rivelatasi un grande errore e costata loro centinaia di migliai, se non milioni, di euro.

Per aiutare chi ci legge a non commettere questo tipo di errori, proponaimo una checklist minimale di controlli da fare prima di andare "all in" su un qualcosa che credete possa avere un grande sviluppo in ermini di top line e farvi quindi un domani "diventare ricchi". 

1. Identifica il problema che risolvi

Verifica se il tuo prodotto o servizio risolve un problema reale. Se non c'è un bisogno concreto, è difficile che la tua idea abbia successo. Fai domande come: “Questo prodotto risponde a un’esigenza che le persone sentono fortemente?”

A volte le esigenze che vediamo sono sentiti solo da noi come esperti e/o appassionati di qualche cosa, ma il pubblico nella sua generalità non potrebbe fregarsene maggiormente. Fare impresa vuol dire rivolgersi ad un "mercato", se questo mercato non esiste non esiste nessuna potenzialità per l'idea di business che abbiamo avuto. 

I soldi si fanno risolvendo i problemi che per la gente sono dei "pain", non asecondando capricci che oggi ci possono essere e domani già essere passati di moda.

2. Valuta il mercato potenziale

Fai una ricerca di mercato per capire chi è il tuo target e quanto è grande. Ci sono abbastanza persone interessate al tuo prodotto o servizio? È un mercato in crescita o stagnante?

Non basta che il problema che vai a risolvere sia "reale" serve anche che il mercato potenziale sia abbatsanza grande da poter avere numeri di fatturato che possano sostenere un vero e proprio business che voglia superare la dimensione dilettantesca, se questo potenzialità di crescita non cìè, anche l'idea migliore ti stancherà dopo aver soddisfatto i pochi clienti che avevano veramente bisogno del tuo prodotto o servizio.

3. Analizza la concorrenza

Studia i competitor esistenti. Chi sono? Come si differenzia la tua idea dalle loro soluzioni? Hai un vantaggio competitivo o ti stai inserendo in un mercato troppo affollato?

I competitor possono essere non dei player attivi nello specifico mercato che stiamo aggredendo ma imprese che di fatto offrono un servizio che va a rispondere alle medesime esigenze a cui cerchiamo di rispondere noi: ricordatevi che in un mondo così iperconnesso come l'attuale è veramente raro riuscire a trovare un settor edi business che non sia già presidiato da qualcuno.

Fate la vostra analisi con grande senso pratico e con meno wishful thinking possibile, parlate con i vostri potenziali clienti, non abbiate timore di prendere un po' del loro tempo, lo fate per il loro ma soprattutto per il vostro bene!

4. Studia il modello di business

Il concepire un modello di business che "abbia senso" è fattore del tutto non secondario, può esserci l'idea, esserci la necessità del prodotto da aprte della clientela potenziale ma non esserci un valido modello di business che possa reggere l0esistenza di una vera e propria impresa che presidia questo dato settore di mercato.

Il problema della creazione di business model al giorno d'oggi è che molte grandi imprese con cui i giovani hanno a che fare sono riuscite a diventare dei colossi planetari prima di riuscire a stare in piedi come bottom line, ovvero in termini di utili: la realtà delle piccole imprese è del tutto diversa, da subito si deve essere in grado di sostenersi con le proprie gambe, non esiste finanza per chi perde soldi su ogni cliente soddisfatto.

Il business model deve essere solido e contenere al proprio interno anche una realistica stima di quanto cosa "procacciarsi" ogni singolo nuovo cliente: assumere che un cliente vi costi poche lire - assunzione che anche con l'imperante web e social network è falsissima - porta a considerare profittevoli decine di idee che invece nella vita reale vedrete sono schiacciate proprio da quanto vi costerà riuscire a conquistare ogni singolo nuovo cliente, che magari farà anche solo un acquisto quindi non garantendovi nemmeno un flusso di fatturato nel futuro.

5. Verifica la fattibilità finanziaria

Analizza i costi di produzione, distribuzione e marketing. Quanto devi investire e quali saranno i margini di profitto? Senza una chiara visione dei costi e dei guadagni, rischi di avere un’idea non sostenibile.

Il punto è collegato al precedente, anche qui bisogna fare i conti fatti per bene, il rischio, e non ci stufiamo di ricordarvelo, è quello di buttare tanto del vostro tempo e dei vostri soldi.

Pensare poi, come fanno molti, che abbia senso fare impresa in un settore che richiede alti capitali iniziali per iniziare, a meno di non avere le spalle molto coperte o essere già inseriti in circoli finanziari poco accessibili ai più (come fondi di private equity e di venture capital) porterà solo a delusioni: non sapete quante società di gestioni del risparmio che abbiamo visto creare con enormi investimenti personali dei founder per poi vederle chiudere dopo un paio di anni dopo aver depredato i isparmi di questi ultimi una volta resisi conto che i soldi degli investitori istituzionali non arrivavano.

6. Sperimenta a piccoli passi

Non partire con un lancio completo. Inizia in piccolo, su un pubblico di prova, e ottimizza l'idea in base ai risultati. Questo ti permetterà di ridurre i rischi e migliorare gradualmente.

Il non "fare il passo più lungo della gamba" è la regola aurea che si deve seguire se non si vuole andare a sbattere contro un muro: "fare piccoli passi" è il segreto.

Non dimenticate, per vedere la cosa in modo positivo, che in un mondo iperconnesso e così denso di proposte e comunicazioni come quello in cui viviamo oggi, una buona idea di business non ha bisogno di molto tempo per affermarsi, se la cosa piace, serve, interessa, nel giro di pochi mesi avrete fatturato e clienti soddisfatti che parlano bene di voi.

Prima di vendere un vostro immobile per buttare i soldi del ricavato della vendita in una avventura imrpenditoriale in cui entriate in prima persona, sottomettetevi alla checklist che vi abbiamo proposto in questo rapido post, vi salverà da errori grossolani di cui, un domani, vi pentireste amaramente.

Per i vostri immobili a Milano, sia in vendita che in locazione, scrivete a:

info@immobiliedinvstimenti.com

 

PPC Italy: agenzia immobiliare a Milano. Immobili in vendita e in locazione