Per i proprietari di una casa, non solo a Milano ma un po’ ovunque, il non plus ultra è consegnare al proprio inquilino un appartamento in cui non sia presente nulla, neanche la cucina! Una situazione in cui uno ha la matematica certezza di non ricevere mai chiamate in cui si viene informati che l’elettrodomestico x si e’ rotto o che il divano è ormai vetusto ed è da sostituire. Matematica certezza di tranquillità e mancanza di scocciature che viene pero’, ahime, ripagata dalla quasi impossibilità di affittare bene l’appartamento e sopratutto affittarlo ad un buon inquilino.
La nostra personale filosofia è che, parafrasando il grande banchiere Cuccia, gli inquilini “non si contino” ma si “pesino”. Vale molto di più avere un buon inquilino che paga 85 che un pessimo inquilino che paga 100 (ipotizzando che 100 sia il prezzo pieno richiesto dal proprietario). Con le leggi attuali sulla locazione che abbiamo in Italia, ed il poco potere di intervento concreto che esse concedono al locatore – proprietario, è fondamentale “mettersi in casa” una persona che non crei problemi.
Un appartamento ben arredato, ristrutturato, in perfette condizioni, richiama l’attenzione di conduttori di buon livello, economico e sociale, persone che non abbiano tempo da dedicare una settimana della propria vita a svaligiare l’IKEA per arredare un appartamento che non appartiene loro per poi doversi disfare dopo n anni di tutto quello che si e’ comprato perche’ al proprietario di casa non interessa.
Il nostro suggerimento ai proprietari quindi e’
fino ai trilocali, con due camere da letto, fornire appartamenti che siano una sorta di “camera di albergo” dove c’e’ tutto, qualsiasi elemento di arredo e dove si entri, come si suol dire nel nostro ambiente, “con le valigie”
dai quadrilocali in su, fornire una cucina “fresca”, abbastanza recente, dotata di tutti gli elettrrodomestici, e premunirsi che il grosso delle cabine armadio e armadi guardaroba sia presente, in modo che il nuovo inquilino non debba sobbarcarsi questa spesa per poter entrare nell’immobile
Come detto, l’impegnarsi in questa attività di arredo, fare un minimo di home staging (vedi altri nostri post) e la sistemazione in generale dell’immobile ha la finalità di favorire la locazione in tempi ben più brevi di quelli concessi da un immobile vuoto e quindi l'effetto di potenziare la redditività del bene immobile nel tempo.
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