Il tema delle criptovalute in generale e quello dei bitcoin in particolare è ormai parte della finanza che "conta" da almeno 10 anni, quindi se riceviamo una newsletter da uno dei massimi fornitori di ETF per il punbblico retail che sottolinea come sia importante che oggi i fondi ETF su questa asset class siano stati promossi dalla SEC e che quindi debbano essere inseriti nei portafogli propri e dei propri clienti (parlando alle decine di migliaia di consulenti che distribuiscono tali prodotti ai risparmiatori).
La cosa che ci interessava capire è come dopo ben 10 anni di discorsi, analisi, dibattiti e quant'altro si sia evoluta l'apologesi di questa asset class, come oggi un evangelist di questo tipo di investimento promuova lo stesso nei confronti degli investitori che sono ancora scettici nei confronti di questo mondo.
PArtiamo con il rpimo punto per cui uno dovrebbe dare molta attenzione alla asset class e ai bitcoin in particolare.
1 - Primo motivo per cui investire in Bitcoin: la grande performance avuta negli ultimi 10 anni
Qui siamo alla base di tutte le bolle speculative che la storia ha visto passare sui mercati finanziarie non.
Il fatto che ciclicamente ci siano dei prezzi degli asset che sembrano salire senza alcuna forza di gravita che ne limita la crescita non porta a nessun tipo di conclusione sulla loro attrattività come bene da investiento. Nell'Olanda del '600 i prezzi dei tulipani volavano e si creava una frenesia senza pari, ma chi avesse solo guardato al prezzo avrebbe finito, come molti, a vendere un intero palazzo per una manciata di tulipani per poi ritrovarsi con un pugno di mosche. Lo stesso è successo negli anni '80 del secolo scorso con l'immobiliare giapponese, a Tokyo in particolare: il fatto che le valutazioni di un quancosa salgano e salgano parecchio non porta a nessun tipo di conclusione se non alla constatazione che molta liquidità si sta spostando su quel determinato asset.
Il fatto che questa sia la motivazione da cui si parte per tentare di convincere i pochi scettici rimasti che investire in bitcoin abbia senso è secondo noi un segno che i 10 anni di vita "istituzionale" dell'asset class hanno portato poche o forse nulle idee ai promotori della stessa su cui costruir un discorso economico sensato.
Il semplice fatto che qualcosa sale molto di valore non porta a concludere che quel qualcosa sia un buon investimento, anzi, spesso è vero l'esatto contrario: se un qualcosa diminuisce di molto, in maniera repentina il proprio valore, si creano forse delle situazioni interessanti di investimento per lo speculatore che voglia arrischiarsi in un trade di dentro-fuori.
2 - Secondo motivo per cui inserire i Bitcoin nel proprio portafoglio: essedo pochi il loro prezzo è destinato a salire
I bitcoin sono stati pensati come un asset digitale che presto avrà una fine in termini di loro crescita numerica, si raggiungerà un numero da cui non si potrà crescere oltre.
Non tutti i cittadini del mondo potranno possedere il proprio bitcin, ce ne saranno solo 21 milioni a disposizione e quindi aspettatevi che il loro valore salga di molto, anzi moltissimo: se siamo 8 miliardi di persone, anche se un 5% volesse investirci, pensate a quanti milioni di euro di valutazione può raggiungere una singola moneta!
Vi stupirà quello che stiamo per dirvi ma il mondo è popolato da beni economici che sono scarsi e che non hanno alcun valore economico.
Mio nonno dipengeva e ha lasciato dietro di sè solo 20 dipinti, qusto non porta a valere miliardi ma anzi fa sì che gli stessi non valgano nulla se non come valore affettivo. La retorica che la scarsità porti in maniera necessaria ad una valutazione economica alta non ha alcun senso o base economica.
Un bene economico deve avere un valore, dare diritti di rendimento o di utilizzo di un qualcosa, se poi quel qualcosa è molto agognato, allora il valore del bene stesso si alzerà perchè le persone competeranno a livello economico per strapparselo dalle mani.
3 - Terzo motivo per cui i bitcoin sono un mattone fondamentale del proprio portafoglio: essendo scarsi per costruzione, sono il vero "digital gold" che tutti cercano
Il terzo motivo per cui investire in bitcoin ci ha lasciato veramente di stucco perchè è una rivisitazione bella e buona del secondo motivo: i bitcoin sono scarsi per costruzione, non se ne potranno presto creare altri quindi saremo di fronte al famoso "bene scarso". I promotori di questo ETF parlano esplicitamente di "digital gold", un bene prezioso che a dispetto dell'oro che ogni anno vede la sua massa estratta salire visto che migliai di minatori fanno questo per professione, sarà fisso in perpetuo.
Il fatto di essere scarso, lo ripetiamo ad abundantiam, non implica nulla sulla sua valutazione, il mondo è pieno di beniscarsi che non hanno alcun valore, che di bitcoin ce ne siano 10, 1000 o 10 milairdi non ci aiuta per nulla a costruirne un modello di valutazione dato che non si capisce e pare che non lo capiscano manco quelli che li promuovono, l'utilizzo economico che questi avrebbero.
Meglio rimanere ai 1000 motivi per cui starci alla larga!
Nella veloce disamina di cui sopra, abbiamo messo in chiaro come non siano bastati 10 e più anni di storia dell'asset class per affinare il discorso di promozione dell'investimento in bitcoin oltre ai pochi basilari punti da cui si è partiti.
Rimane per noi un asset speculativo, ovvero un bene da acquistare e vendere per finalità di trading di breve periodo (se una persona ama dilettarsi a perdere soldi con questo tipo di attività) ma che rimanga asset class che non ha ancora alcun senso economico per cui essere inserita nei portafogli di inevestitori rteail che abbiano la diligenza del "buon padre di famiglia".
Per chi invece veda motivi più importanti, e a noi sfuggiti, per cui questa asset class merita attenzione e una parte del proprio portafoglio investita in essa, siamo a vostra disposizione a: info@immobiliediinvestimenti.com
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