Quando ci apprestiamo ad investire i nostri soldi in un qualcosa è normale che ci aspettiamo di comprare un oggetto bello, una bella azienda che produce utili, che è rispettata, il cui prezzo in borsa magari è anche salito tanto, insomma un qualcosa che a prima vista non possa che farci dormire sonni tranquilli. Come si diceva una volta nessuno è mai stato licenziato per aver scelto di acquistare IBM.
Lo stesso discorso vale per gli immobili, quando un nuovo cliente si avvicina alle nostre agenzie che si occupano di compravendita chiedono sempre se c'e' un "appartamento carino e centrale a buon prezzo", la predisposizione è assolutamente naturale ma è purtroppo sbagliata e perdente.
Partiamo dall'ambito in cui queste considerazioni nascono, quello degli investimenti in borsa. Quando compro un azione, se voglio che la società dietro di essa non abbia alcun problema di redditivià, di solidità patrimoniale, di reputazione, legale e quant'altro, troverò sì delle azioni da comprare sul mercato ma troverò azioni i cui corsi, o prezzi, sono saliti molto. Quello che si dice un'ottima compagnia ma una pessima azione, nel senso che sarò sì investito in una società da cui non mi devo aspettare delle debacle a' la Enron o Parmalat ma sarà un investimento che al primo ritracciamento di mercato scenderà più di esso proprio per la generosità delle quotazioni a cui le azioni venivano scambiate. Se guardiamo a come operano grandi investitori, oggi l'investitore per antonomasia in azioni è Warren Buffet con la sua Berkshire Hathaway, essi cercano sempre società problematiche, i cui corsi azionari siano in discesa o comunque molto bassi ... Warren Buffet per anni adottò quello che lui stesso chiama "cigar butts" investing, ovvero comprare delle cicche di sigarette che la gente butta via in cui ci siano ancora un paio di buone "tirate di fumo". L'esatto contrario di chi cerca "una buona azione" in cui investire.
Se un'azione è buona e percepita come tale dal mercato, il prezzo a cui vengono scambiate le azioni della stessa saranno alti e quindi - a meno di eventi eccezionali - saranno poco ripagati quelli che entrano come azionisti a questo livello di valutazioni.
La stessa identica cosa avviene nel mondo immobiliare, sempre a patto di considerare case ed immobili che siano sul mercato stesso e non occasioni che uno riesce a comprare in situazioni "non competitive" (inutile dire che se la zia ti vende l'attico a Brera a metà prezzo hai fatto un ottimo affare ma a meno di non avere molte zie ricche, non è una strategia sostenibile nel tempo). Quando io mi approccio ad una casa "bella", ben presentata, ben tenuta, se in locazione affittata ad un ottimo canone e con ottimo inquilino, in posizione centrale e molto ambita etc etc ... finirò per pagarla un prezzo "non basso". Il più delle volte quando vediamo persone comprare case "belle" e autoconvicnerci di aver fatto un 'affare lo stesso "affare" è sempre basato su una prospettiva di lievitazione dei prezzi di lì a breve, mai sulla situazione qui e ora. Le case belle e ben presentate si pagano care e molto difficilmente costituiscono un "buon investimento", vanno più che bene se le si compra per sè e per abitarci ma non se il motivo dell'acquisto è quello di rivenderle di lì a breve o ottenerne un buon rendimento percentuale da locazione.
Quando vi approcciate al mercato per "fare un buon investimento", cercate case che non vengano apprezzate dal mercato, in posizioni non privilegiatissime, magari a piani bassi, di metrature difficilmente assorbibili dal mercato in quel momento ... trovate un qualcosa su cui "dovete lavorare" un po': è proprio questa creatività e capacità di immaginazione, se ben impostata, che vi farà ottenere un ottimo guadagno dal vostro investimento.
Come diceva un celebre regista francesce: "lascio le donne belle agli uomini senza immaginazione", bene voi fate lo stesso con le case, lasciate quele belle - se state facendo un investimento - a chi non si aspetta di fare grandi guadagni dall'acquisto.
Come sempre per dirci cosa pensate o confrontarvi con noi, scrivete a : info@immobiliedinvestimento.com
Il contenuto del blog non costituisce nè sollecitazione al pubblico risparmio, nè consulenza personalizzata, come indicato dall'art. 1 c. 5 septies del D.Lgs 58/1998 (T.U.F.), modificato dal D. Lgs 167/2007. Gli autori del blog non conoscono le caratteristiche personali di ciascuno dei potenziali lettori, in particolare in merito di consistenza patrimoniale, flussi reddituali, capacità di sostenere perdite. Il lettore del blog è il solo responsabile di ogni decisione operativa e deve operare in base alle sue conoscenze ed esperienze. Tutti gli strumenti finanziari comportano un rischio che può determinare sia dei profitti che delle perdite. Gli investimenti in prodotti finanziari con "effetto leva" - esplicito od implicito - quali cambi, derivati e materie prime, possono essere molto speculativi e non essere quindi adatti a tutti gli investitori e a tutti i lettori di questo blog. E' possibile che gli autori siano direttamente interessati, in qualità di risparmiatori privati o di professionsiti della finanza, all'andamento degli strumenti finanziari descritti, ne detengano in portafoglio e/o svolgano attività di trading in proprio sugli stessi strumenti citati.


