Questo blog ci ha dato la possibilità, negli ultimi mesi, di accompagnare in veste di "consulenti" molti investitori intenzionati ad acquistare un immobile residenziale da mettere a reddito sulla piazza milanese. Abbiamo avuto quindi la possibilità di vedere decine e decine di case che, sulla carta, consentivano redimenti percentuali da locazioni di lungo termine di tutto rispetto.
Come sa bene chi ci legge, siamo molto scettici sul mondo della locazione a breve termine, primo perchè la vediamo come una pratica distorsiva del mercato alberghiero che non si capisce perchè non debba essere maggiormente tutelato da parte del legilsatore e poi perchè, conti alla mano, fanno un gran chiasso, aricchiscono pochi (quelli che le case non le comprano ma le GESTISCONO) e lasciano pochi soldini, a conti fatti, nelle tasche dei nostri clienti proprietari.
Il proliferare di questo nuovo metodo di messa a reddito delle case ha portato via dal mercato un numero impressionante di immobili dalla locazione tradizionale a lungo termine, facendo diventare attraenti appartamenti "micro" di 15-20mq che fino a pochi anni fa si sarebbero dedicati al massimo alla propria donna delle pulizie.
Siamo molto scettici sulla capapcità di questi micro appartamenti di sostenere questa redditività nel tempo per due serie di motivi:
la prima e' che riteniamo, e non ne facciamo mistero, che presto il legislatore interverrà a limitare la locazione a breve termine e quindi il "giochino si romperà" e torneranno nel giro di pochi mesi sul mercato della locazione "tradizionale" centinaia di begli appartamenti ben ristrutturati che inviteranno i migliori conduttori a rivolgersi ad essi al posto del monolocalino dove tocchi i puri se apri le braccia
la seconda è una considerazione di vivibilità intrinseca degli ambienti: a meno di non trovare il professionista che necessita veramente solo di un pied a terre in centro città, è ragionevole assumere che il vostro 16mq sia "tollerato" da chi ve lo ha preso in locazione fino a che non trova altro, di fatto il turnover dei conduttori sara' sempre importante perchè in un buco, sopratutto "venduto" prezzo imporntante, non ci si vive bene
Ai nostri clienti suggeriamo quindi, nell'analisi di appartamenti di piccole dimensioni, di rifarsi a quella che e' la normativa oggi in vigore per la creazione di nuove unità immobiliari: cercare solo cose che siano di almeno 28mq, il minimo per avere una "casa" degna di questo nome e per quindi sentirsi a proprio agior per un periodo di 2-3 anni di permanenza nel centro cittadino. Tutto ciò che e' più piccolo e' da ritenersi a nostro parere speculativo e quindi soggette a grosse rischi se le leggi in vigore vengono ritoccate.
Se siete proprietari di un immobile di piccole dimensioni in centro Milano, non esitate a chiamarci. Saremo lieti di darvi una consulenza gratuita su come pensiamo sia il modo migliore per metterlo a reddito.
Come sempre siamo a vostra disposizione per condividere i vostri pensieri ed esperienze in tal senso a: info@immobiliedinvestimenti.com
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