A differenza dei nostri post abituali, rivolti ad un pubblico medio-piccolo di investitori immobiliari, dal singolo appartamentino ereditato dalla nonna al piccolo portafoglio immobiliare di 3-5 proprietà, questo post si rivolge idealmente a chi possiede interi palazzi e deve cercare di capire come farli rendere al meglio e, nella fattispecie, come meglio riposizionarli sul mercato.
Da sempre i cosidetti "grandi investitori" privilegiano l'investimento in complessi direzionali, ovvero palazzi dedicati al solo uso ufficio, la principale motivazione di questo bias, almeno per l'Italia, è la scarsa se non nulla protezione che il proprietario ha nei confronti di inquilini morosi nel mondo residenziale dove la giurisprudenza si pronuncia sempre e comunque a favore dell'inquilino ritenuto sempre, a torto o a ragione, parte "debole" del contratto.
Il problema che si ha quando tutti investono in un'unica cosa, siano essi diamanti o uffici in centro Milano, è che si abbassano i rendimenti concessi agli investitori nel bene in questione e, nel caso degli uffici, diventa sempre più difficile locarli a "prezzi di mercato" man mano che l'offerta cresce di numero ed a livello qualitativo. Ci soprende leggere di sempre nuove iniziative dedicate ad uffici contemporanei in centro città quando la maggior parte di quell create negli ultimi anni sono vuote o sono state comunque locate a prezzi ben lontani da quelli prospettati dai principali operatori internazionali del settore.
Si investe sempre di più in un settore con tantissima concorrenza, dove ci sono enormi liquidità in gioco - pensiamo solo alla cifra folle pagata da Coima per il famoso "pirellino" qualche mese fa - per ottenere, quando va bene, un rendimento di due o tre punti percentuali.
Tralasciando nuovi ambiti di investimento che sono nati negli ultimi anni e di cui abbiamo accennato in altri post (studentati, logistica, etc) un ambito che presenta ancora grande richiesta e per cui non si conoscono "sfitti" è quello alberghiero, ambito che viene sempre messo in second'ordine rispetto a quello degli uffici proprio per il maggior "capex" che questo comporta rispetto al fare una pianta di piano di 500mq con 2-3 bagni per i dipendenti. Strutturare un hotel oggi significa avere la possibilità di realizzare almeno una 80ina di camere da letto, per ognuna curare l'arredo e per ognuna avere il bagno e sistemi di misurazione dei consumi etc ... e sono proprio questi "costi aggiuntivi" a far preferire la soluzione ufficio agli investitori che però poi si trovano in mano l'n-esima soluzione del genere presente sul mercato e si soprendono che nessuno la voglia e anche quando c'e' un interessato ci sono sempre trattative sul prezzo, periodo di free rent etc.
Se sei proprietario di un immobile in zone centrali delle principali città italiane, o in prossimità di una fermata di una metro, anche decentrata a Milano, e la proprietà ha una metratura di almeno 2500mq, contattaci, cercheremo di aiutarti a decidere cosa è meglio fare con il tuo bene perchè torni ad essere un asset e cessi di rappresentare per te una passività
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