Posso comprare la ex portineria del mio palazzo? Sì, ma solo in teoria

Posso comprare la ex portineria del mio palazzo? Sì, ma solo in teoria

Prima della nascita e sopratutto della grande diffusione sul terriotiro italiano del fenomeno Amazon, e quindi degli acquisti online che comportano la consegna a casa del bene acquistato e quindi la comodità di avere una persona che riceve il pacco stesso per voi quando non ci siete, era in voga a Milano un deciso trend di eliminazione dei portinai.

Al raggiungimento dell'età pensionabile, il portinaio veniva mandato in pensione e non se ne sceglieva uno nuovo a sostituirlo, il servizio di portineria veniva portato dall'intera giornata a mezza giornata - appoggiandosi su una coooperativa molto più flessibile di un rapporto di lavoro subordinato - e l'alloggio che, tipicamente al piano terra, ma in alcuni edifici ache al piano attico, veniva dato in uso al portiere, veniva abbandonato ed adibito a zona comune per essere utilizzato tipicamente come deposito di passeggini e biciclette.

Non soprende che molti nostri cliente con "l'occhio" per gli immobili abbiano fiutato l'affare e quindi si siano interessati per acquistare questi appartamenti sottoutilizzati in posizioni centrali, necessitanti ovviamente di ristrutturazione. 

Sulla carta tutti hanno d aguadagnare:

- i condomini hanno meno millesimi su cui calcolare le spese perchè una zona comune priva di millesimi viene ad aggiungersi al condominio e quindi aumenta di una testa il numero di condomini tra cui dividere le spese del caseggiato,

- i condomini in essere ricevono un introito che per loro, anche nel caso di stabili non piccoli, puo' essere pari ad uno o due anni di spese condominiali risparmiate

- si elimina un luogo comune all'interno del condominio che va comunque manutenuto e tenuto in ordine

Bene, sembra tutto perfetto, perchè non ci mettiamo a comprare quindi portinerie a destra e manca? Semplice, perchè per l'alienazione di qualsiasi diritto reale (come la proprietà di un immobile ad uso residenziale) serve l'unanimità dei condomini al di là dell'importanza millesimale dei singoli all'interno del condominio.

Venti appartamenti, tutti i condomini concordi nel vendere, si oppone la proprietaria di un box auto nel palazzo

Il problema di richiedere l'unanimità dei consensi per poter decidere qualcosa porta purtroppo persone che nella vita contano zero a sentirsi importanti e, anche solo per far parlare di sè e dimostrare al mondo di esistere, ci sono capitati in passato casi eclatanti di condomini che avevano solo una cantina nello stabile, o come nel titolo sopra, solo un box auto, che si sono opposte alla vendita della ex casa del custode a cui avevano dato già il loro assenso la totalità dei proprietari degli appartamenti presenti nel palazzo.

Chi vuole quindi iniziare l'iter per l'acquisto di un bene comune condominiale, come l'ex casa del custode oggi eliminato, deve munirsi sopratutto di grande pazienza, contattare l'amministratore del palazzo, il cui appoggio è assolutamente fondamentale, far da questo portare la sua manifestazione di interesse alla prima assemble acondominaile e da lì pregare che il condominio in questione non abbia al suo interno personaggi che anche solo per ripicca verso non si sa chi si oppongano per principio alla cessione di un locale che magari non hanno mai nenache adoperato o visitato.

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