Su questa domanda abbiamo da anni una visione molto chiara e netta: NO.
Il tempo in cui uno acquistava un "ufficetto" da 100mq in una via di grande passaggio o magari prestigiosa del centro cittadino e trovava lo studio legale o il commercialista che ci stava dentro per decenni pagando regolarmente l'affitto è ormai giunto al termine.
In generale i buoni conduttori commerciali vogliono stare in stabili che non siano "misti", ovvero con una forte preponderanza di abitazioni al loro interno, ma in stabili direzionali dove vi siano solo uffici, moderni, con planimetrie open tagliabili a proprio piacimento e con vari servizi aggiunti.
Chi oggi si trova un ufficio, magari al piano terra rialzato di uno stabile misto, si trova a doverlo trasformare in piccole residenze se vuole locarlo o venderlo a qualcuno che fa questa operazione in proprio se non vuole o è in grado di farlo in prima persona.
Gli uffici a Milano sono un investimento per investitori istituzionali che comprino ampie metrature se non interi cieli terra, che possano poi in qualche modo "bradizzare" e controllare in toto.
