Investitori

Borghesia, una classe sociale che ha perso la sua forza propulsiva

Borghesia, una classe sociale che ha perso la sua forza propulsiva

Per oltre tre secoli, la borghesia è stata il cuore pulsante dell’Europa.
Nata tra le mura delle città mercantili, cresciuta con la rivoluzione industriale e consacrata nel XIX secolo come classe dominante, essa ha rappresentato l’energia creativa, economica e morale che ha permesso al continente di imporsi sul mondo. Oggi quel motore sembra essersi fermato.

Proteggere la tua famiglia è il primo investimento che devi fare

Proteggere la tua famiglia è il primo investimento che devi fare

E' un tema che tocchiamo poco nel nostro blog ma è bene, almeno una volta l'anno, sottolineare ch se manca questo qualsiasi altro investimento serve a poco ma sopratutto è funestato da rischi che potrebbero neutralizzarlo in breve tempo anche se lo stesso è stato fatto con le migliori intenzioni e strategie. Assicuratevi sulla vita, fatelo appena ne avete la possibilità, fatelo ancora prima di avere una famiglia, e poi mettetevi ad investire i risparmi 

Debito come nuova forma di schiavitù

Debito come nuova forma di schiavitù

Nell’antica Roma, chi non riusciva a pagare un debito diventava schiavo del creditore (nexum).
Il corpo stesso del debitore era la garanzia. La situazione oggi è completamente diversa, ma qualcosa del passato rimane e non bisogna dimenticarlo.

Contro la cultura del debito oggi imperante

Contro la cultura del debito oggi imperante

Per decenni l’Italia è stata considerata un’anomalia positiva in Europa: un Paese prudente, con un alto tasso di risparmio privato e un debito familiare tra i più bassi del mondo industrializzato.Oggi quella Italia non esiste più ed è nostro parere che sia invece opportuno riscoprirla.

Il cambiamento climatico tocca anche e soprattutto l'immobiliare, attenzione!

Il cambiamento climatico tocca anche e soprattutto l'immobiliare, attenzione!

Il riscaldamento globale non cambierà soltanto i paesaggi dell’Europa, ma anche la sua geografia economica e immobiliare.
Entro la metà del secolo, le temperature medie del continente saranno più alte di 2,5–3°C rispetto all’era preindustriale, con estati più lunghe e calde, piogge irregolari, coste più esposte e nuove aree interne che diventeranno sorprendentemente vivibili.